Simone Perotti

Lavoro green, etico, sostenibile.

Io non sono parte di questa iniziativa, non sono tra i suoi iniziatori e non vi partecipo come fanno invece le persone che lavorano a questo progetto. 

Nel libro, io e Paolo Ermani auspichiamo la nascita di uno, dieci, cento, mille Uffici di scollocamento, tanto da non aver registrato alcuna dicitura, alcun concetto e alcun marchio, e dichiarando di offrirlo gratuitamente a tutti, per aiutarne la sua propagazione. 

E così Paolo Ermani ha deciso di metterne su uno, vero e concreto, impegnandosi fattivamente in prima persona, come è tipico suo, un vero militante. Io ho scelto di non farne parte, ma non posso che essere felice della sua nascita, perché stimo Paolo e i suoi compagni d’avventura, perché so che è in linea con quel che scriviamo nel libro, perché so che funziona bene. 

Semplicemente, dunque, io non sono parte di questa intrapresa perché mi dedico a tempo pieno ad altro: scrivere e navigare. E poi lavoro molto, quotidianamente, sui media e sui social network per cercare di offrire spunti, far sorgere domande, perseguire il dialogo su temi che nessuno tratta. Diciamo che io e questo Ufficio di Scollocamento siamo separati ma svolgiamo su due fronti paralleli un lavoro nella stessa direzione. 

Auguro fin da principio a tutti di poter entrare in contatto con questo Ufficio di Scollocamento e con Paolo e la sua compagnia di gente seria, motivata, impegnata. 

Un caro saluto a tutti.

Simone Perotti

NB – Il mio lavoro lo trovate qui: 

https://www.facebook.com/simone.perotti.712

www.simoneperotti.com

https://www.ilfattoquotidiano.it/blog/sperotti/

https://www.simoneperotti.com/wp/i-miei-libri/